Amarok, il primo pick up Volkswagen

La parola Amarok – termine usato dagli eschimesi di Groenlandia per indicare il lupo – è il nome scelto dalla Volkswagen per il primo pick up realizzato nella sua storia. Costruito a Pacheco, località argentina presso Buenos Aires, l’Amarok aveva effettuato un primo, significativo test nel corso della Parigi-Dakar del 2009.
La concorrenza sarà agguerrita ma l’Amarok – che sarà commercializzato l’anno prossimo – può contare su una veste grafica più rifinita, gli interni più grandi della categoria, clima automatico, impianto audio di qualità, predellini in metallo, roll bar cromato, copertura del cassone, sistema per il fissaggio del carico MultiConnect, cerchi in lega da 17 pollici.
Notevoli anche le prestazioni, grazie al 2.0 Tdi common rail da 163 cv, a iniezione diretta e sovralimentazione a due stadi, che, abbinato al cambio a sei marce, può vantare consumi da utilitaria: meno di 8 litri di gasolio per 100 km nel ciclo combinato. La nuova Amarok sarà disponibile con tre livelli di allestimento e tre diversi tipi di trazione (anche 4×2), mentre il prezzo sarà di circa 25 mila euro


















