Anche la MotoGp cambia le regole e riduce i costi a causa della crisi

Dopo che la Kawasaki ha deciso di abbandonare, almeno per ora, il mondo delle due ruote, ritirandosi dalle competizioni di MotoGP, ora tutto il mondo delle gare motociclistiche ha deciso, come la Formula Uno, di porre rimedio alla grave crisi economica che sta colpendo soprattutto il mondo dei motori.

Pochi giorni fa, infatti, si è svolta una importante riunione per decidere quali tagli effettuare sui costi e materiali per permettere a tutte le scuderie di riuscire a rientrare con le spese per il prossimo Campionato del Mondo.

Molte sono le novità che saranno messe in campo, tra le quali la riduzione dei test settimanali e delle prove libere, soprattutto per le categorie minori: non ci saranno più le prove libere del venerdì mattina, mentre per quanto ritguarda l’aspetto tecnico ogni squadra avrà un numero nettamente inferiore di motori a disposizione.

Da segnalare anche l’abilizione di diversi dispositivi e sistemi elettronici di aiuto al pilota, soprattutto per quanto riguarda la trazione e la partenza, una scelta che rivoluzionerà anche il modo di guidare dei piloti, agevolando quelli più bravi ed esperti, e soprattutto aumentando ancora di più lo spettacolo ed i colpi di scena in gara.

Vedremo come le singole scuderie recepiranno queste modifiche, e quali saranno i nuovi equilibri che si avranno in campo, un’incognita presente, ovviamente, anche in Formula Uno.

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