Autostrade: rincari a partire dal 1° luglio

Il pedaggio autostradale costerà dall’1,5 al 5,5% in più a partire dal prossimo 1° luglio. E’ uno degli effetti della recente manovra da 24 miliardi di euro varata dal Governo, al quale seguiranno altri rincari a partire dal 1° gennaio del 2011.
Il comma 4 dell’articolo 15 prevede infatti che le concessionarie autostradali debbano pagare un sovracanone all’Anas proporzionale alla lunghezza dei tratti, con la conseguenza che questi aumenti ricadranno tutti sugli automobilisti.
Secondo quanto riporta Il Sole24Ore, l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci, non ha dubbi in merito: “L’obbiettivo di sanare il bilancio dell’Anas è sacrosanto ma quegli aumenti saranno trasferiti sulle tariffe e sugli utenti”.
Secondo la manovra, le società concessionarie dovranno pagare all’Anas un millesimo di euro per chilometro per le prime due classi di pedaggio (moto, auto, suv, caravan e furgoni) e 3 millesimi di euro per i veicoli con più di 3 assi come i tir. Dal 1° gennaio, queste tariffe raddoppieranno e si passerà rispettivamente a 2 e 6 millesimi.


















