Bernie Ecclestone attacca la Ferrari sui ricavi in Formula Uno
Sembrava pace fatta nella Formula Uno, dopo la riunione del 12 dicembre scorso, quando la FIA, Ecclestone ed i Team si sono incontrati per decidere le modifiche al regolamento ed i nuovi limiti di budget da imporre alle squadre dopo la grave crisi finanziaria che ha colpito l’economia globale, invece si riaccendono gli scontri.
Ad attaccare la Ferrari ci pensa il guru Bernie Ecclestone, che rivolge critiche pesanti alla scuderia di Maranello, affermando che il team ha un trattamento di riguardo dalla FIA, che pagherebbe 80 milioni di euro in più all’anno rispetto alle altre squadre.
E non è tutto, perchè il vecchio patron del circo delle auto svela il motivo di questo favore, quando nel 2003, con il concreto rischio che la Ferrari lasciasse le corse per sbarcare in qualche altra competizione, la FIA decise di “comprare” la permanenza in Formula Uno, assicurando un bonus extra di 80 milioni di euro in più su qualsiasi risultato ottenuto.
Dalla Ferrari, ancora non c’è stata alcuna risposta e comunicazione ufficiale, il che lascia intuire come la notizia probabilmente sia vera, ma non c’è da stupirsi: tutti sanno quanto la Formula Uno sia legata alla Ferrari in maniera indissolubile, sia per la tradizione, sia per il giro d’affari indotto di pubblicità e merchandising che il Cavallino offre a questa categoria.
Non è un segreto, infatti, che il primo ad essere felice dei lunghi e numerosi successi di Schumacher con la Ferrari, fu proprio Ecclestone.


















