BMW testa il regolatore attivo della velocità

Già disponibile a pagamento su molte auto di categoria superiore, il regolatore attivo della velocità è un sistema di sicurezza in grado di prevenire, o quanto meno di limitare, le conseguenze degli incidenti attraverso la progressiva riduzione della velocità del veicolo.
Per verificare l’efficienza di tale dispositivo, la BMW ha effettuato un crash test frontale in uno dei centri Dekra (azienda tedesca specializzata in omologazioni e revisioni) mettendo a confronto una Serie 5 “standard” (arancione nella foto) e un’altra munita di regolatore attivo della velocità (auto scura).
Come nei test eseguiti dall’EuroNcap, le due auto sono state lanciate ad una velocità di 64 km/h contro una barriera: sulla Serie 5 provvista di regolatore, il sistema, rilevando il rischio d’impatto, ha rallentato l’auto fino a 40 km/h prima che questa andasse a urtare la barriera, comportando quindi un minor riscontro di danni.
Il regolatore attivo della velocità agisce in questo modo: se il radar rileva un’eccessiva differenza di velocità con l’auto che precede, il sistema invia un segnale visivo al guidatore e “allerta” i freni per avere la massima decelerazione possibile; se poi il guidatore non interviene azionando i freni, il segnale visivo viene seguito da un segnale sonoro e da una frenata automatica di 1,2 secondi. Infine, nel caso in cui l’intervento del guidatore sia troppo tardivo e il sistema rileva che l’impatto è imminente, l’auto aziona una frenata d’emergenza.


















