Codice della strada: ecco le novità

Il nuovo Codice della strada ha appena avuto il via libera dal Senato sotto forma di disegno di legge. Restano invariati i limiti di velocità, ma la targa diventa personale, quindi non più legata all’auto ma al proprietario, che la trasferirà quando cambierà vettura. Per guidare il ciclomotore da 50 cc occorrerà, dal 1° gennaio 2011, un patentino ottenibile dopo una prova pratica.
Le altre norme prevedono che i giovani ciclisti fino a 14 anni sono obbligati a portare il casco, mentre i motociclisti che trasportano i giovanissimi dai 5 ai 12 anni devono dotarsi, secondo quanto stabilirà un decreto ministeriale, di un apposito seggiolino da agganciare alla sella.
Le nuove norme stabiliscono anche che gli introiti delle contravvenzioni vanno per il 50% agli accertatori dei reati e per il 50% agli enti proprietari delle strade. La notifica delle multe è inoltre passata dagli attuali 150 giorni a 60 gioni come limite massimo.
La sospensione della patente può essere revocata dal prefetto per particolari esigenze famigliari o lavorative di chi ha subito la sanzione, ma in tal caso il periodo temporale di sospensione viene comunque allungato. I portatori di handicap, infine, potranno dissporre di sgravi fiscali quando acquistano una nuova automobile.


















