Consigli per la sostituzione e pulizia del filtro dell’aria

Spesso, quando si pensa alla manutenzione della propria auto, ci si dimentica del filtro dell’aria, una componente importantissima invece per il rendimento e la vita del motore di ogni vettura, che va adeguatamente pulito e sostituito.

Prima di tutto, c’è da dire che il filtro dell’aria, per chi non lo sapesse, nulla ha a che vedere con quello dell’olio, e nemmeno con quello dell’aria condizionata, che hanno tempi e consumi diversi rispetto a quest’ultimo.

Cambiare o pulire spesso il filtro dell’aria non è solo una questione di manutenzione, che permette al motore di funzionare più facilmente e con meno sforzo, ma è anche un vantaggio dal punto di vista dei consumi, perchè fa bruciare all’automobile meno carburante a parità di condizioni.

Esistono in commercio vari tipi di filtri dell’aria: ci sono quelli di carta, estremamente semplici da utilizzare, molto economici, che però sono praticamente usa e getta, e non possono essere lavati e riutilizzati.

Quelli in spugna, invece, sebbene siano più costosi, durano molto di più e possono, all’occorrenza, essere puliti o lavati sia in acqua che con aria compressa. Nonostante sia un’operazione abbastanza semplice, è comunque buona norma farla eseguire al proprio meccanico, per evitare eventuali danni o malfunzionamenti qualora fosse stato lavato con i prodotti sbagliati.

Il filtro andrebbe cambiato ogni due anni al massimo, a prescindere dai chilometri percorsi, perchè residui di polline, smog, polvere e simili, si accumulano anche se la vettura è parcheggiata per diverso tempo senza essere guidata.

Per chi abita in aperta campagna, o in zone molto inquinate, il controllo è d’obbligo almeno una volta l’anno.

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