Dacia Sandero, ecco la prova su strada

Ne avevamo parlato qualche settimana fa, quando la Dacia Sandero era uscita sul mercato italiano, ed ora ecco le prime impressioni e giudizi riguardanti le caratteristiche di guida e generali delll’ultima utilitaria sfornata dalla casa rumena.

Innanzitutto, va sempre ricordato che la Dacia Sandero è considerata una utilitaria low cost, anche se, andando a vedere il prezzo, in effetti non si discosta molto da quello standard minimo che hanno anche altre auto della sua categoria, come ad esempio la Nuova Fiat Panda. Il prezzo base, comunque, rimane davvero competitivo, poco più di 7 mila euro.

Andando a scovare gli interni, il posto guida appare comodo, ma i dettagli e le rifiniture, come le parti in plastica e tutti i dettagli delle porte, ovviamente non sono di grande qualità, ma comunque accettabili.

Per quanto riguarda i risultati in strada, nella versione 1.6, quindi una delle più complete, si nota subito come la sensazione di guida sia quella di un’auto di qualche anno fa, soprattutto per quanto riguarda la stabilità e risposta della vettura in curva o in situazioni delicate. Sarà perchè manca l’ESP elettronico, ma la Sandero spesso perde colpi e tende a diventare difficile da gestire, specie se a pieno carico di passeggeri.

L’accelerazione è buona, mentre la ripresa assomiglia molto a quella di un diesel, poco scattante e statica. E’ una vettura votata alla guida cittadina, ovviamente, che però ha, come tallone d’achille, il consumo, decisamente elevato per la versione benzina, che scoraggia il guidatore ad affrontare lunghi viaggi in autostrada.

Insomma, un’auto dignitosa senza grandi pretese, ottima per chi la usa in città per spostamenti brevi di lavoro, o per donne e mamme che devono accompagnare i figli per brevi tragitti tra la scuola, casa ed impegni pomeridiani.

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7 Commenti

  1. Con tutto il rispetto, ma credo che la Dacia Sandero non si possa paragonare come segmento alla Fiat Panda, bensi\’ alla Grande Punto, Renault Clio o Peugeot 207 (per fare alcuni esempi).
    Il prezzo puo\’ essere piu\’ vicino alla Panda, ma la Sandero e\’ lunga 402 cm (la grande Punto 403, mentre la Panda soltanto 354, quindi quasi mezzo metro di meno) con un bagagliaio piu\’ grande della GPunto.
    Per quanto riguarda il prezzo, la Sandero parte da poco piu\’ di 7000 euro (7501 euro senza incentivi vari) mentre una piu\’ piccola Panda da 8981 euro.
    I dati li ho preso dal sito di Quattroruote, quindi non sono inventati!
    Credo quindi che a parita\’ di segmento, la Sandero sia ben piu\’ conveniente di una Grande Punto, logicamente tenendo conto delle qualita\’ differenti delle 2 auto.
    Sicuramente la GPunto e\’ piu\’ stilosa e piu\’ carina (anche se questo e\’ soggettivo), mentre la Sandero punta molto di piu\’ al risparmio, ma visti i tempi difficili, credo che la Sandero sia una buona macchina, con una meccanica affidabile e rodata (Renault) e con un prezzo da usato. E anche se molti dicono che un usato e\’ meglio che una Dacia, credo che bisogna sempre ricordarsi di una garanzia di 3 anni o 100 mila km per una macchina nuova, contro una garanzia di un anno su una usata (sempre se comprata da un concessionario, perche\’ se presa sa un privato non ha nessuna garanzia) e sopratutto il piacere di avre una macchina con 0 km invece che con 80 mila o piu\’ di una usata.

  2. Ho visto la linea di produzione a Pitesti. Vi dico che la qualità è superiore nelle piccole cose che contano alla fiat.
    I corpi cavi e le saldature sono incerati per evitare la ruggine, i particolari sottoscocca hanno protezioni e coperture. i parafanghi e il sottoscocca ha protezioni contro la ghiaia. Le lamiere hanno alto coefficiente di elasticità che danno più robostezza, è alta 15 cm da terra sembra quasi un miniSUV.
    Sulla fiat neanche la sedici ha queste accortezze. Oramai le case occidentali pensano solo più agli interni e se poi l\’auto marcisce dopo 6-7 annni è colpa tua!!

  3. io l\’ho gia\’ ordinata non ho pretesi maniacali di analizzare un auto nei minimi particolari.. insomma non sono pazzo.. voglio risparmiare guidando una macchina completamente nuova e fare altre cose nella vita oltre che pagare le rate di una fiat.

  4. l\’hom ordinata 15 giorni fa a questo prezzo in quel segmento non c\’è niente(8560 euro per quella a gpl.)
    avevo provato a fare il patriota ,ma a me non andava come a colanino per una panda ci vogliono 9700/9800euro per il gpl.

  5. sono in attesa che mi venga consegnata una stepway.
    non è stato solo per calcolo economico, ma soprattutto in attesa di vedere come il mercato sarà nei prossimi 2 anni.
    elettrica? ibrida?
    nel frattempo dispongo sempre di un\’auto in garanzia, senza grosse pretese, di costo iniziale minimo, di matrice renault.

  6. io ce l’ho da 1 anno, gpl , pagata 6200 con gli incentivi ( ambiance) , è una macchina semplice,robusta,pratica e consuma poco. inoltre è più spaziosa di una panda ma anche di una punto classic. il motore è il robustissimo 1400 renault 8 valvole . era l’auto che volevo, non mi interessano i macchinoni. non posso che consigliarla a tutti

  7. sto ordinando una Dacia Sandero 1.4 benzina/gpl versione Laureate quindi con tutti gli accessori (incluso climatizzatore) alla cifra di 8.500 ; a questa conclusione sono giunto dopo aver analizzato ca. sei categorie di altre vetture e sinceramente non capisco come si possa confrontare questa macchina con una panda e come sia possibile dire che una fiat (ma anche altre marche) abbiamo requisiti di qualità superiori; avete provato a guidare una punto o una C3 o una Fiesta dopo 1 anno? provate e poi esprimete un giudizio e sporattutto ricordatevi che una Dacia sandero 1.4 accessoriata costa almeno il 35/40% in meno con in più 3 anni di garanzia.