F1, GP di Turchia: vince Hamilton

Trionfo McLaren, disastro Red Bull, delusione Ferrari. Questo, in estrema sintesi, potrebbe essere il sunto del GP della Turchia, settima prova del Campionato mondiale di Formula 1, svoltosi ieri sul circuito di Istanbul.
Il team inglese ha centrato un’importante doppietta con Lewis Hamilton e Jenson Button, anche se ai box si è temuto nelle tornate finali per l’eccessivo consumo di benzina. La Red Bull di Mark Webber è giunta al 3° posto ma avrebbe potuto vincere se non fosse entrata in collisione con l’altra di Sebastian Vettel, con il risultato che il pilota australiano ha perso la testa della corsa (ed è anche dovuto rientrare ai box per cambiare l’alettone anteriore) e il giovane compagno tedesco è stato costretto al ritiro per i danni riportati alla sua monoposto.
L’entusiasmante duello McLaren-Red Bull è stato quasi una gara a sé, poi sono venuti tutti gli altri: la Mercedes di Michael Schumacher è giunta al 4° posto, seguìta da quella del compagno Nico Rosberg, mentre al 6° posto s’è piazzata la Renault di Robert Kubica. Soltanto 7° Felipe Massa e 8° Fernando Alonso: i due ferraristi sono stati davvero poco incisivi, facendo fatica persino a sorpassare la Force India di Adrian Sutil (9°) e la Sauber di Kamui Kobayashi (10°).
Anche se ora Webber guida sempre la classifica piloti (93 punti), la Red Bull ha perso il primato in quella costruttori, superata quindi dalla McLaren (172 contro 171). Terza la Ferrari, a 26 punti dalla vetta, con Alonso che ora scende dal 2° al 4° posto della classifica piloti (a 14 lunghezze da Webber).
Prossimo appuntamento con il Mondiale, domenica 13 giugno, sul circuito cittadino di Montreal, in Canada.


















