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	<title>Auto e Motori: Anticipazioni, Notizie e Rumors</title>
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		<title>Honda scommette sul PCX 125</title>
		<link>http://www.motorblog.it/honda-scommette-sul-pcx-125/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 15:42:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo A.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Moto]]></category>
		<category><![CDATA[Honda Moto]]></category>
		<category><![CDATA[scooter honda]]></category>

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		<description><![CDATA[
Grazie alla serie SH, la Honda ha dominato per anni il mercato degli scooter a ruote alte. Ora la casa nipponica si sente pronta a conquistare altri segmenti con il PCX 125, forte anche di un prezzo contenuto in 2.220 euro.

Il PCX offre un design sportivo, un vano portaoggetti anteriore curato e capiente, un sottosella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2864" src="http://www.motorblog.it/wp-content/uploads/2010/06/honda-pcx-125.jpg" alt="" width="480" height="385" /></p>
<p>Grazie alla serie <strong>SH</strong>, la <strong>Honda</strong> ha dominato per anni il mercato degli <strong>scooter</strong> a ruote alte. Ora la casa nipponica si sente pronta a conquistare altri segmenti con il <strong>PCX</strong> <strong>125</strong>, forte anche di un prezzo contenuto in <strong>2.220 euro</strong>.<span id="more-2863"></span>
<div id="firstAdUnit"></div>
<p>Il PCX offre un design sportivo, un <strong>vano portaoggetti</strong> anteriore curato e capiente, un <strong>sottosella</strong> in grado di ospitare un casco integrale, un <strong>manubrio in acciaio cromato</strong> e un <strong>motore di 125 cc</strong> che può scendere fino ad un consumo di <strong>46 km/litro</strong>.</p>
<p>Ma il nuovo scooter presenta anche soluzioni innovative, come il <strong>sistema Stop &amp; Go</strong>, in grado di spegnere il motore nelle soste al semaforo e di riavviarlo con la semplice rotazione dell’acceleratore. Il PCX adotta anche la <strong>frenata integrale</strong>, che si attiva solo quando si richiede un’azione vigorosa, così da non sbilanciare a bassa velocità.</p>
<p>Costruito in Thailandia, il PCX è <strong>disponibile nelle 3 colorazioni</strong> &#8220;Pearl Himalaya White&#8221;, &#8220;Asteroid Black Metallic&#8221; e &#8220;Seal Silver Metallic&#8221;; tutte le versioni presentano sella e rivestimento dell’abitacolo in colore nero, con <strong>cerchi da 14”</strong> in alluminio pressofuso.</p>
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		<title>Elettriche troppo silenziose: via agli avvisatori acustici</title>
		<link>http://www.motorblog.it/elettriche-troppo-silenziose-via-agli-avvisatori-acustici/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 15:04:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo A.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elettriche e Ibride]]></category>
		<category><![CDATA[Mitsubishi]]></category>
		<category><![CDATA[Nissan]]></category>

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		<description><![CDATA[
I progettisti delle auto elettriche ed ibride non hanno tenuto conto dell&#8217;elevata silenziosità di queste vetture, che potrebbero non essere avvertite dai pedoni che attraversano la strada. Ora le Case automobilistiche stanno però risolvendo il problema con avvisatori acustici o tramite aumento artificiale della rumorosità.

La prima Casa ad essere intervenuta in materia è stata la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2859" src="http://www.motorblog.it/wp-content/uploads/2010/06/Nissan-Leaf2.jpg" alt="" width="480" height="319" /></p>
<p>I progettisti delle <strong>auto elettriche </strong>ed<strong> ibride</strong> non hanno tenuto conto dell&#8217;elevata <strong>silenziosità </strong>di queste vetture, che potrebbero non essere avvertite dai pedoni che attraversano la strada. Ora le Case automobilistiche stanno però risolvendo il problema con <strong>avvisatori acustici</strong> o tramite <strong>aumento artificiale della rumorosità</strong>.<span id="more-2858"></span>
<div id="firstAdUnit"></div>
<p>La prima Casa ad essere intervenuta in materia è stata la <strong>Nissan</strong>, che ha equipaggiato la sua <strong><a href="http://www.motorblog.it/nissan-leaf-lelettrica-ha-gia-successo/" target="_self">Leaf</a> </strong>(nella foto) con un &#8220;sistema acustico di sicurezza per i pedoni&#8221;. Si tratta di un dispositivo che &#8211; grazie ad alcuni sensori interni &#8211; emette una specie di fischio all’avvicinarsi di un ostacolo, anche compiendo manovre in retromarcia.</p>
<p>Il Giappone si mostra comunque come il Paese più attento al rischio presentato dalla silenziosità delle auto ecologiche. Il <strong>Ministero dei Trasporti</strong> nipponico ha infatti pubblicato alcune <strong>linee guida</strong> e deciso che le <strong>frequenze dei suoni emessi</strong> da tali auto dovranno essere comprese <strong>tra i 2,5 kilohertz e i 600 hertz</strong>, in modo da essere percepite da tuti. Finora vi hanno già aderito la <strong>Mitsubishi </strong>e la stessa Nissan.</p>
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		<title>Restyling per la Mercedes ML 63 AMG</title>
		<link>http://www.motorblog.it/restyling-per-la-mercedes-ml-63-amg/</link>
		<comments>http://www.motorblog.it/restyling-per-la-mercedes-ml-63-amg/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 10:46:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo A.</dc:creator>
				<category><![CDATA[SUV]]></category>
		<category><![CDATA[Mercedes]]></category>

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		<description><![CDATA[
La Mercedes propone una versione aggiornata del suo suv, il modello ML 63 AMG. Disponibile da luglio ad un prezzo di circa 105.077 euro, l&#8217;auto si presenta così con un nuovo allestimento. 

Il design della ML 63 AMG è stato rivisto nel cofano motore, ora più bombato, nell&#8217;adozione dei fari allo xeno e da una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2856" src="http://www.motorblog.it/wp-content/uploads/2010/06/Mercedes-ML-63-AMG.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>La <strong>Mercedes</strong> propone una versione aggiornata del suo <strong>suv</strong>, il modello <strong>ML 63 AMG</strong>. Disponibile da luglio ad un prezzo di circa <strong>105.077 euro</strong>, l&#8217;auto si presenta così con un <strong>nuovo allestimento</strong>. <span id="more-2855"></span>
<div id="firstAdUnit"></div>
<p>Il design della ML 63 AMG è stato rivisto nel <strong>cofano motore, ora più bombato</strong>, nell&#8217;adozione dei<strong> fari allo xeno</strong> e da una coda caratterizzata da <strong>gruppi ottici scuri con tecnologia a led</strong>. Le protezioni antincastro sono state cromate, sia davanti che dietro, mentre i <strong>cerchi in lega a stella</strong> montano <strong>pneumatici 295/40 R20</strong> su tutte le ruote.</p>
<p>Gli interni offrono i <strong>sedili sportivi di pelle Nappa</strong>, riscaldabili e regolabili elettricamente, impreziositi da <strong>inserti in Alcantara</strong> e dalla <strong>funzione Multicontour</strong>, per massaggio e ventilazione; il volante è in pelle traforata e con comandi integrati in alluminio.</p>
<p>Invariato invece il potente <strong>V8 6.300 da 510 CV</strong>, che promette prestazioni eccezionali: 5 secondi per passare da 0 a 100 km/h per una velocità massima di 250 orari. Il <strong>cambio automatico 7G-tronic</strong> con tre diverse opzioni di guida e la <strong>trazione integrale con sospensioni pneumatiche</strong> completano infine la dotazione.</p>
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		<title>Volkswagen presenta la Cross Polo</title>
		<link>http://www.motorblog.it/volkswagen-presenta-la-cross-polo/</link>
		<comments>http://www.motorblog.it/volkswagen-presenta-la-cross-polo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 09:59:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo A.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Utilitarie]]></category>
		<category><![CDATA[nuova volkswagen polo]]></category>
		<category><![CDATA[Volkswagen]]></category>

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		<description><![CDATA[
Dopo la nuova Polo BlueMotion e la più sportiva GTI, la Volkswagen lancia anche la nuova Cross Polo cinque porte. Sei le motorizzazioni disponibili, con un&#8217;ampia possibilità di personalizzazione per quanto riguarda i colori. 

La Cross Polo si riconosce subito per l&#8217;assetto rialzato, dove spicca il paraurti anteriore di color antracite, i passaruota neri e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2853" src="http://www.motorblog.it/wp-content/uploads/2010/06/Volkswagen-Cross-Polo.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>Dopo la nuova <strong>Polo BlueMotion</strong> e la più sportiva <strong>GTI</strong>, la <strong>Volkswagen</strong> lancia anche la nuova <strong>Cross Polo</strong> cinque porte. Sei le motorizzazioni disponibili, con un&#8217;ampia possibilità di personalizzazione per quanto riguarda i colori. <span id="more-2852"></span>
<div id="firstAdUnit"></div>
<p>La Cross Polo si riconosce subito per l&#8217;<strong>assetto rialzato</strong>, dove spicca il <strong>paraurti anteriore di color antracite</strong>, i <strong>passaruota neri</strong> e i <strong>cerchi in lega da 17&#8243;</strong> dal <strong>disegno a stella</strong>, mentre le <strong>barre in argento anodizzato</strong>, poste sul tetto, possono fissare un carico massimo di 75 chili.</p>
<p>Ampia la scelta dei colori, con <strong>6 tinte disponibili</strong>, fra le quali le nuove “Magma Orange” e “Terra Beige Metallic”, ma anche gli interni possono essere personalizzati con 4 tipi di tonalità differenti. Il tessuto della parte di appoggio dei sedili è più resistente grazie alla struttura reticolare nera, mentre il <strong>volante in pelle traforata</strong> si distingue per le razze rifinite con inserti metallici.</p>
<p>La Cross Polo comprende di serie anche gli specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili, l’indicatore multifunzione con incluso il controllo della pressione degli pneumatici e la chiusura centralizzata con radiocomando.</p>
<p>Per quanto riguarda i motori, sono previsti 3 a benzina e 3 a gasolio. I primi comprendono il <strong>1.2 da 70 cv</strong>, il <strong>1.4 da 85 cv</strong> oppure il <strong>turbo 1.2 TSI a iniezione diretta da 105 cv</strong>; per queste ultime due versioni è disponibile anche il <strong>cambio automatico DSG a 7 marce</strong>. I motori diesel sono invece tutti <strong>1.6 turbo con filtro antiparticolato</strong> di serie, con tre diverse potenze da <strong>75, 90 e 105 cv</strong>. Il 1.6 da 90 cv può essere abbinato al <strong>cambio a doppia frizione</strong>.</p>
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		<title>Alfa Romeo Giulietta: problema all&#8217;acceleratore</title>
		<link>http://www.motorblog.it/alfa-romeo-giulietta-problema-allacceleratore/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 09:28:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo A.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prova su Strada]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Alfa Romeo]]></category>
		<category><![CDATA[nuova giulietta]]></category>

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		<description><![CDATA[
Nel corso di un test per Auto Bild, una delle più importanti riviste tedesche, il pedale dell&#8217;acceleratore di un&#8217;Alfa Romeo Giulietta &#8211; premuto a fondo dal collaudatore &#8211; è rimasto bloccato dal supporto a forma di piattello che si trova a fine corsa. Tuttavia è già stata trovata la soluzione. 

Si tratta di un problema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2850" src="http://www.motorblog.it/wp-content/uploads/2010/06/alfa-romeo-giulietta-2010.jpg" alt="" width="480" height="315" /></p>
<p>Nel corso di un test per <strong>Auto Bild</strong>, una delle più importanti riviste tedesche, il pedale dell&#8217;acceleratore di un&#8217;<strong>Alfa Romeo Giulietta</strong> &#8211; premuto a fondo dal collaudatore &#8211; è rimasto bloccato dal supporto a forma di piattello che si trova a fine corsa. Tuttavia è già stata trovata la soluzione. <span id="more-2849"></span>
<div id="firstAdUnit"></div>
<p>Si tratta di un problema mai riscontrato prima, fa sapere l&#8217;Alfa, al quale si rimedierà sostituendo il piattello liscio con uno ruvido e antiscivolo. Come ha dichiarato l&#8217;amministratore delegato <strong>Harald Wester</strong>, &#8220;in milioni e milioni di chilometri di test i nostri tecnici non hanno mai riscontrato questo problema. Tuttavia prendiamo molto sul serio la segnalazione e apporteremo la modifica su tutte le Alfa Romeo prodotte. Del resto abbiamo controllato tutte le soluzioni costruttive simili in altri modelli del gruppo e prenderemo immediatamente eventuali provvedimenti necessari&#8221;.</p>
<p>Dato che non è stata ancora consegnata nessuna Giulietta ai clienti tedeschi, l&#8217;Alfa Romeo ha inoltre confermato che la sostituzione del pezzo non comporterà una campagna di richiami.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tripletta Audi alla 24 Ore di Le Mans</title>
		<link>http://www.motorblog.it/tripletta-audi-alla-24-ore-di-le-mans/</link>
		<comments>http://www.motorblog.it/tripletta-audi-alla-24-ore-di-le-mans/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 16:28:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo A.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport & Motori]]></category>
		<category><![CDATA[Audi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Strepitoso successo dell&#8217;Audi alla 24 Ore di Le Mans, con la R15 dell&#8217;equipaggio Rockenfeller-Bernhard-Dumas che ha preceduto la R15 di Lotterer-Fassler-Treluyer (a 1 giro) e l&#8217;altra R15 affidata a Kristensen-McNish-Capello (a 3 giri).

La Le Mans più veloce della storia (225,228 km/h di media) e quella con la maggiore percorrenza (5410,713 km, battuto il record del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2847" src="http://www.motorblog.it/wp-content/uploads/2010/06/Audi-Le-Mans-2010.jpg" alt="" width="480" height="321" /></p>
<p>Strepitoso successo dell&#8217;<strong>Audi</strong> alla <strong>24 Ore di Le Mans</strong>, con la <strong>R15</strong> dell&#8217;equipaggio <strong>Rockenfeller-Bernhard-Dumas</strong> che ha preceduto la R15 di <strong>Lotterer-Fassler-Treluyer</strong> (a 1 giro) e l&#8217;altra R15 affidata a <strong>Kristensen-McNish-Capello</strong> (a 3 giri).<span id="more-2846"></span>
<div id="firstAdUnit"></div>
<p>La Le Mans più veloce della storia (<strong>225,228 km/h </strong>di media) e quella con la maggiore percorrenza (<strong>5410,713 km</strong>, battuto il record del 1971), è un trionfo marchiato Audi che va quindi ad aggiungersi alle triplette del 2000, 2002 e 2004. La <strong>Peugeot</strong>, che aveva centrato la pole con <strong>Bourdais</strong> e che partiva come la grande favorita, ha invece rotto il motore in tutte e quattro le <strong>908</strong> schierate (compresa quella affidata al team <strong>Oreca</strong>), rimediando una completa debacle.</p>
<p>Per quanto riguarda infine la categoria <strong>GT2</strong>, è stata la <strong>Porsche 997</strong> dell&#8217;equipaggio <strong>Lieb-Lietz-Henzler</strong> a dominare (piazzandosi all&#8217;11° posto assoluto), mentre la <strong>Ferrari 430</strong> di <strong>Fisichella-Alesi-Vilander</strong> è giunta al 4° posto (16° assoluto).</p>
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		<title>F1: trionfo McLaren in Canada</title>
		<link>http://www.motorblog.it/f1-trionfo-mclaren-in-canada/</link>
		<comments>http://www.motorblog.it/f1-trionfo-mclaren-in-canada/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 08:32:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo A.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[gare formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[lewis hamilton]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria lewis hamilton]]></category>

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		<description><![CDATA[
Sul circuito di Montreal, Lewis Hamilton e Jenson Button hanno regalato alla McLaren un&#8217;altra doppietta, dopo quella centrata due domeniche fa sulla pista di Instanbul. Terza la Ferrari di Fernando Alonso, mentre le Red Bull si sono dimostrate meno competitive del solito.  

Il redivivo GP del Canada, dopo un anno di assenza dal calendario, ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2841" src="http://www.motorblog.it/wp-content/uploads/2010/06/Hamilton-GP-Canada-2010.jpg" alt="" width="480" height="304" /></p>
<p>Sul circuito di Montreal, <strong>Lewis Hamilton</strong> e <strong>Jenson Button</strong> hanno regalato alla <strong>McLaren</strong> un&#8217;altra doppietta, dopo quella centrata due domeniche fa sulla pista di Instanbul. Terza la <strong>Ferrari</strong> di <strong>Fernando Alonso</strong>, mentre le <strong>Red Bull</strong> si sono dimostrate meno competitive del solito.  <span id="more-2840"></span>
<div id="firstAdUnit"></div>
<p>Il redivivo GP del Canada, dopo un anno di assenza dal calendario, ha offerto una gara molto movimentata e ricca di colpi di scena, soprattutto nella prima metà. Hamilton, decisamente a suo agio su questo circuito, si è aggiudicato con autorevolezza la coppa del vincitore, mentre Alonso avrebbe potuto tranquillamente concludere al 2° posto se non si fosse fatto beffare da Button in concomitanza di alcuni doppiaggi nelle fasi finali.</p>
<p>Ancora più sfortunata, tuttavia, la gara dell&#8217;altro ferrarista, <strong>Felipe Massa</strong>: alla partenza è rimasto letteralmente schiacciato fra la McLaren di Button e la <strong>Force India</strong> di <strong>Vitantonio Liuzzi</strong>, entrando infine in contatto con quest&#8217;ultima. Costretto ai box per cambiare il musetto danneggiato, Massa è ripartito dall&#8217;ultima posizione per giungere infine 15°, dopo un altro contatto con la <strong>Mercedes</strong> di <strong>Michael Schumacher</strong>, che invece ha chiuso all&#8217;11° posto.</p>
<p>Gara poco soddisfacente per le due Red Bull, che non sono riuscite ad andare oltre il 4° posto con <strong>Sebastian Vettel</strong> e il 5° con <strong>Mark Webber</strong>. Il pilota australiano ha così perso la leadership del campionato, che vede ora Hamilton in testa con 109 punti, seguito da Button con 106.</p>
<p>Prossimo appuntamento fra due settimane, quando si correrà il GP d&#8217;Europa sull&#8217;affascinante circuito di Valencia.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nuovi motori per la Opel Insignia</title>
		<link>http://www.motorblog.it/nuovi-motori-per-la-opel-insignia/</link>
		<comments>http://www.motorblog.it/nuovi-motori-per-la-opel-insignia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 14:34:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo A.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Berline]]></category>
		<category><![CDATA[Opel]]></category>

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		<description><![CDATA[
La Opel equipaggia la sua Insignia con nuove motorizzazioni diesel e benzina, in grado di garantire minor consumi e una riduzione dell&#8217;emissione di anidride carbonica fino al 19%. 

E così, uno dei modelli di punta, la berlina equipaggiata con turbodiesel 2.0 CDTI ecoFLEX da 160 cv percorre ora una media di 20,4 km/litro, emettendo 129 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2837" src="http://www.motorblog.it/wp-content/uploads/2010/06/Opel-Insignia.jpg" alt="" width="480" height="344" /></p>
<p>La <strong>Opel</strong> equipaggia la sua <strong>Insignia</strong> con <strong>nuove motorizzazioni diesel e benzina</strong>, in grado di garantire minor consumi e una riduzione dell&#8217;emissione di anidride carbonica fino al 19%. <span id="more-2836"></span>
<div id="firstAdUnit"></div>
<p>E così, uno dei modelli di punta, la berlina equipaggiata con <strong>turbodiesel 2.0 CDTI ecoFLEX da 160 cv</strong> percorre ora una media di <strong>20,4 km/litro</strong>, emettendo <strong>129 g/km di CO2</strong>. La <strong>Sports Tourer</strong>, vale a dire la versione station wagon, si assesta invece sui <strong>19,6 km/litro</strong> con emissioni pari a <strong>134 g/km</strong>.</p>
<p>Inoltre, le <strong>migliorie sia meccaniche che elettroniche</strong> apportate alle versioni diesel sono state intese anche a <strong>ridurre al minimo rumorosità e vibrazioni</strong>, rendendo così l’interno più silenzioso e migliorandone l’acustica.</p>
<p>Il <strong>nuovo 2.0 turbo benzina da 220 cv</strong> è invece stato dotato di speciali sistemi di controllo e di una centralina riprogrammata, che hanno così permesso una riduzione dell’11% dei consumi e delle emissioni. Da agosto sarà poi di serie l&#8217;<strong>indicatore di cambio marcia</strong>, così da rendere la guida ancora più risparmiosa.</p>
<p>Infine, la <strong>trazione integrale attiva</strong> Adaptive 4&#215;4 è ora disponibile in combinazione col CDTI da 160 cv, rendendo l&#8217;Insignia la prima Opel a unire un motore diesel potente ed efficiente con la trazione integrale attiva.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Kawasaki presenta le sue Special Edition</title>
		<link>http://www.motorblog.it/kawasaki-presenta-le-sue-special-edition/</link>
		<comments>http://www.motorblog.it/kawasaki-presenta-le-sue-special-edition/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 11:23:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo A.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Moto]]></category>
		<category><![CDATA[Kawasaki]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.motorblog.it/?p=2831</guid>
		<description><![CDATA[
La Kawasaki ha recentemente lanciato una serie di Special Edition per alcune delle sue moto di maggior successo. Si tratta delle ZX-6R e ZX-10R, Z 750 e Z 1000, ZZR, GTR, VN 900 e VN 1700, tutte arricchite nel design e nella praticità.

Tra le sportive, la Ninja ZX-10R Performance Edition è dotata di kit frecce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2832" src="http://www.motorblog.it/wp-content/uploads/2010/06/Kawasaki-Special-Edition.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>La <strong>Kawasaki</strong> ha recentemente lanciato una serie di <strong>Special Edition</strong> per alcune delle sue <strong>moto di maggior successo</strong>. Si tratta delle <strong>ZX-6R</strong> e <strong>ZX-10R</strong>, <strong>Z 750</strong> e <strong>Z 1000</strong>, <strong>ZZR</strong>, <strong>GTR</strong>, <strong>VN 900</strong> e <strong>VN</strong> <strong>1700</strong>, tutte arricchite nel design e nella praticità.<span id="more-2831"></span>
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<p>Tra le sportive, la <strong>Ninja ZX-10R Performance Edition</strong> è dotata di kit frecce anteriori, mentre la <strong>Ninja ZX-6R Performance Edition</strong> monta tutta una serie di dettagli come lo scarico Akrapovic in carbonio, il parabrezza bombato, il copri sella in tinta, la protezione serbatoio e la protezione per le ginocchia.</p>
<p>La <strong>1400 GTR Grand Tour Edition</strong> (nella foto sopra) viene equipaggiata con le borse  interne morbide, il film protettivo per le borse, la staffa per il  navigatore satellitare e il bauletto con cover colorate. La  <strong>ZZR1400 Performance Edition</strong> monta invece lo scarico Akrapovic e gli  accessori originali Kawasaki.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>naked</strong>, la muscolosa Z 1000 diventa <strong>Urban Sport</strong> grazie agli accessori ufficiali che, oltre a potenziare la protezione, aggiornano il look aggressivo della moto. Anche l&#8217;aspetto della Z 750 è ancora più attraente nella versione Urban Sport, grazie al parabrezza e al copri sella in tinta.</p>
<p>Più accessoriate, infine, la <strong>VN 900 Classic Light Tour Edition</strong> e la <strong>VN 1700 Classic Light Tour Edition</strong>, con quest&#8217;ultima che offre maggior riparo grazie al parabrezza maggiorato, mentre le borse in pelle e il cuscinetto dello schienalino rendono più comodi i lunghi viaggi.</p>
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		<title>Compatto e sportivo: ecco Nissan Juke</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 09:18:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo A.</dc:creator>
				<category><![CDATA[SUV]]></category>
		<category><![CDATA[Nissan]]></category>

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La Nissan presenta Juke, il suv compatto e sportivo che andrà a rivaleggiare con Fiat Sedici, Suzuki SX4, Toyota Urban Cruiser e Mini Countryman. Tre le motorizzazioni con prezzi a partire da 16.490 euro.

Omologato per 5 persone, Juke è lungo 410 cm e alto 156 cm, mentre il passo è di 253 cm. Forte di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2827" src="http://www.motorblog.it/wp-content/uploads/2010/06/Nissan-Juke.jpg" alt="" width="480" height="360" /></p>
<p>La <strong>Nissan</strong> presenta <strong>Juke</strong>, il <strong>suv</strong> compatto e sportivo che andrà a rivaleggiare con <strong>Fiat Sedici</strong>, <strong>Suzuki SX4</strong>, <strong>Toyota Urban Cruiser</strong> e <strong>Mini Countryman</strong>. Tre le motorizzazioni con prezzi a partire da <strong>16.490 euro</strong>.<span id="more-2826"></span>
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<p>Omologato per 5 persone, Juke è <strong>lungo 410 cm e alto 156 cm</strong>, mentre il passo è di 253 cm. Forte di un design grintoso e dalle linee bombate, l&#8217;auto offre interni curati caratterizzati da <strong>sedili bicolori</strong>, <strong>inserti in simil-alluminio</strong> e strumentazione di <strong>derivazione motociclistica</strong>.</p>
<p>Rispettando una tradizione Nissan, sarà possibile scegliere tra la <strong>trazione a due ruote motrici</strong> o quella <strong>integrale</strong>. Per quanto riguarda invece i motori, si potrà scegliere fra un <strong>1.6 quattro cilindri a benzina da 118 cv</strong> e 15,2 kgm di coppia, un <strong>1.6 turbo a iniezione diretta di benzina da 190 cv</strong> e un <strong>1.5 turbodiesel dCi da 106 cv</strong> e coppia di 23,2 kgm.</p>
<p>Le tre motorizzazioni possono essere abbinate a un <strong>cambio manuale a 5 e 6 rapporti</strong> oppure al <strong>nuovo</strong> <strong>CVT con tre modalità di guida</strong> (Normal, Sport ed Eco), disponibile però soltanto per le versioni a benzina. Quella da 190 cv è dotata del <strong>Torque Vectoring</strong>, un sistema pe ripartire la coppia tra avantreno e retrotreno e per ottimizzare le perdite di aderenza.</p>
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