Forte calo del prezzo di benzina e diesel, ma il metano sale: attenzione alle truffe
La crisi economica che sta attraversando tutta l’economia mondiale, ha avuto parecchie conseguenze ed effetti negativi sui mercati internazionali, come il rischio di fallimento di molte società e colossi finanziari.
Uno dei pochi aspetti positivi è stata la forte discesa dei prezzi dei carburanti auto, diesel e benzina, che hanno registrato cali vistosi, rendendo l’utilizzo dell’auto, soprattutto per chi la utilizza per lavoro, molto più conveniente.
Parallelamente a questo, però, c’è stato un aumento esponenziale del prezzo del metano, che fino a qualche mese fa era considerato da tutti il carburante più conveniente, tanto da spingere molti consumatori a vendere la propria auto, soprattutto diesel, per una con impianto a metano, magari installato di serie come sta facendo la Fiat.
Se paragoniamo i prezzi, vediamo che c’è stato quasi un raddoppio in pochi mesi, passando da circa 0,504 euro per litro, a 0,905 delle ultime settimane.
L’Associazione Consumatori ha subito chiesto al Garante di fare chiarezza e chiedere spiegazioni, dopo aver ricevuto le lamentele di moltissimi utenti. Le risposte per ora sono vaghe, si dovrà attendere l’inizio dell’anno nuovo per vedere eventuali provvedimenti.
Intanto, il consiglio è quello di non lasciarsi ingannare, per la benzina e diesel, dai prezzi troppo bassi di alcuni distributori, verificando e segnalando se si notano differenze nel consumo a parità di rifornimento: spesso, infatti, i carburanti possono subire delle alterazioni che ne abbassano la qualità.
Per quanto riguarda il metano, c’è poco da fare, l’unico consiglio è quello di scegliere il distributore più conveniente, anche se, purtroppo, la scarsa diffusione del metano rende l’impresa praticamente impossibile.


















