Guida più sicura con la “realtà aumentata”

La General Motors, in collaborazione con la Carnegie Mellon University e l’University of Southern California, sta sperimentando un avanzato sistema di sicurezza per le automobili in grado di delimitare meglio il ciglio della strada in condizioni meteo avverse, evidenziare i contorni di un segnale stradale nascosto, richiamare l’attenzione del guidatore se un bambino attraversa all’improvviso la strada, e altre accortezze.
Grazie a una serie di sensori installati sull’auto, la guida assume le caratteristiche di una “realtà aumentata” simile a quella già disponibile per molti smartphone. Un’applicazione per iPhone Layar, ad esempio, evidenzia i migliori ristoranti o le case in vendita mentre si è alla guida. Analogamente, il sistema su cui sta lavorando la General Motors proietta sul parabrezza una serie di informazioni aggiuntive che possono essere particolarmente utili quando si guida in cattive condizioni meteorologiche. Tutto questo anche grazie all’impiego di telecamere che monitorano la strada e lo sguardo del conducente.
Uno dei principali obiettivi della General Motors è di eliminare i dispositivi Gps (che sono una delle cause maggiori di distrazione al volante), integrando le informazioni spaziali direttamente sul parabrezza. Stabilita una destinazione, si potrà vederla illuminata sul vetro quando essa sarà nelle vicinanze, evitando così di dover sempre controllare il dispositivo Gps. Il progetto della “realtà aumentata” della General Motors è tuttavia soltanto all’inizio: secondo le previsioni, non potrà essere commercializzato prima del 2016.












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