La posizione di guida ottimale, ecco come trovarla
Una delle cose più importanti da controllare e tenere d’occhio quando si sale in automobile, è senz’altro la posizione di guida, che dev’essere non solo comoda, ma soprattutto sana.
Spesso, infatti, non si da molto peso alla giusta inclinazione del sedile, allo spazio per le gambe, l’altezza del volante e la posizione corretta della cintura di sicurezza. Presi dalla fretta e lo stress della società moderna, non badiamo a questi che vengono considerati particolari, ma, alla lunga, possono creare diversi problemi.
Per chi infatti passa sulla propria auto diverse ore al giorno, o addirittura lo fa per lavoro, ci potrebbero essere conseguenze pesanti per la schiena e l’intero apparato scheletrico.
Ecco alcune regole generali da tenere presente:
1) il volante dev’essere afferrato con le mani parallele, esattamente perpendicolari all’asse verticale
2) la distanza tra il volante ed il guidatore deve lasciare le braccia abbastanza distese, senza però doversi piegare in avanti o staccarle quando si sterza
3) l’altezza del sedile da terra dev’essere minima, proporzionalmente all’altezza del guidatore, e le gambe, specie la sinistra, devono essere abbastanza distese, permettendo però una pressione comoda ed efficace sui pedali
4) lo schienale non dev’essere mai regolato in verticale, ma inclinato di circa 30 gradi
Infine, utilizzare cuscini ed imbottiture improvvisate spesso può causare più disagi che vantaggi, è meglio quindi acquistare prodotti omologati, possibilmente distribuiti da negozi sanitari specializzati.


















