La Saab cambia proprietario e punta al futuro

La svedese Saab, dopo aver affrontato un difficile 2009 che l’ha condotta alla fine della produzione, è stata acquistata dalla olandese Spyker, che ha ricomprato il marchio dalla General Motors. Ciò permetterà alla casa svedese di sopravvivere nonostante un debito complessivo di circa un miliardo di dollari. La ripresa della produzione della Saab potrà così contare su 550 milioni di dollari provenienti dalla European Investment Bank, da 200 milioni da parte della cinese BAIC (che produrrà i modelli per il mercato asiatico), e da altri 320 milioni dalla stessa General Motors (mentre i 175 milioni che Saab deve a GM saranno dilazionati nel tempo). La Spyker – specializzata nella costruzione di auto sportive in piccole serie – ha potuto quindi rilevare la Saab con “solo” 74 milioni di dollari.
Secondo Victor Muller, amministratore delegato Spyker Cars, la Saab potrebbe raggiungere il pareggio già nel 2012, con una produzione iniziale di 85mila esemplari all’anno. Si parte con la nuova Saab 9-5 berlina (prevista sul mercato italiano per l’estate 2010), seguita dalla versione familiare. A fine anno, inoltre, arriverà anche la 9-5 Wagon (nella foto). Per il resto, è già stata programmata la cadenza di rinnovamento che interesserà l’intera gamma nel biennio 2010-2012.
La rinascita della Saab potrà contare su una rete di oltre 200 concessionari che avranno la Svezia, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti come mercati di riferimento, in grado cioè di assorbire il 60% della produzione. Altra importante novità sulla quale i vertici Saab puntano particolarmente è il già annunciato suv compatto 9-4X: sarà commercializzato entro l’aprile del prossimo anno e dovrà fare concorrenza alla Bmw X3 e alla Volvo Xc60.












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