La Volvo diventa cinese: accordo con la Geely

E’ stato ufficializzato nei giorni scorsi l’accordo fra la Volvo, la blasonata casa automobilistica svedese, e la Geely, la principale azienda produttrice d’auto cinese.

L’accordo prevede una cifra spesa di 1,8 miliardi di euro, e rappresenta un passo importante per l’azienda cinese che da tempo cercava un appoggio forte in Europa.

Inoltre, la Geely, relativamente giovane come casa produttrice, potrà assicurarsi un patrimonio tecnologico ed un know how invidabile, grazie all’esperienza più che consolidata della Volvo, da sempre conosciuta come una delle aziende di punta per quanto riguarda la qualità e le prestazioni delle proprie auto.

La stessa Geely ha subito precisato che l’amministrazione della Volvo rimarrà per ora in Svezia, ma soprattutto che le vetture che tutti gli europei (italiani compresi), troveranno nei prossimi anni nelle concessionarie, saranno sempre prodotte dall’accoppiata Volvo / Ford, e quindi non avranno gli occhi a mandorla sia per quanto riguarda l’assemblaggio che per i materiali.

Condividi

del.icio.us     Digg     Furl     Facebook     Google     OKNOtizie     Segnalo     Technorati     Wikio     Windows Live     YahooMyWeb    

Post Correlati

Un Commento

  1. Un altro pezzo di storia automobilistica tramonta!! Io sono certo che la GEELY lascerà ampie autonomie agli svedesi, ma una VOLVO di proprietà cinese non è più la stessa cosa!! E’ un peccato che la FORD in questi oltre 10 anni di proprietà non sia riuscita a valorizzare le grandi capacità della VOLVO nel settore delle auto di alto di gamma!! Probabilmente non faceva per loro produrre auto di categoria superiore (vedi pure la cessione della Jaguar). Eppure spazio per auto di alta gamma ce ne! Basta vedere i giapponesi, che pure non avendoli, si sono inventati, e con successo, marchi di lusso come LEXUS, INFINITI e AMATI!! Uno zero spaccato come voto alla FORD e, aggiungo, idem alla GENERAL MOTORS per l’analoga vicenda SAAB, altro marchio gestito con tanta incapacità!!! Tutto ciò non può far altro che agevolare il mercato di AUDI, BMW e MERCEDS: loro si che non sbagliano un colpo!!! A loro un 10 e lode!!