Restyling in casa Aprilia: ecco le nuove Dorsoduro e Shiver

La Aprilia ha presentato in simultanea la rivisitazione di due modelli dalla base ciclistica simile ed equipaggiati con lo stesso motore: si tratta della Dorsoduro Factory, un motard per prestazioni più estreme, e la Shiver (nella foto), una naked alla portata di una clientela più ampia.
La Dorsoduro Factory – versione sportiva del modello presentato due anni fa – è caratterizzata da sovrastrutture in fibra di carbonio, sospensioni regolabili, pinze freno radiali della Brembo e da un peso appena più contenuto (un chilo in meno). Dall’aspetto più aggressivo, la Dorsoduro Factory monta un motore a V di 750 cc da 92 cavalli, regolabile in movimento tramite la gestione elettronica “ride by wire” secondo tre diverse mappature: touring, sport e rain, a seconda dello stile di guida e delle condizioni della strada.
La nuova Shiver, come detto, monta lo stesso motore della Factory ma si differenzia per il minore interasse e la maggiore avancorsa, per le sospensioni meno sofisticate, per l’altezza sella più bassa e un forcellone più corto. Avendo una guida meno aggressiva, la mappatura del motore è configurata in maniera diversa: il rapporto finale è più lungo, mentre la curva di coppia è spostata in alto. La posizione del pilota leggermente più caricata in avanti, la sella più sottile, il cerchio posteriore più stretto e i dischi freni wave (gli stessi della Dorsoduro) le fanno tuttavia guadagnare qualcosa in sportività e maneggevolezza.
La Dorsoduro Factory costa 9.990 euro, mille in più della versione standard che comunque resta in listino, mentre la Shiver costa 7.990 euro, 400 in meno sul prezzo della versione precedente.


















