Scendono i prezzi di benzina e diesel, ma secondo Federconsumatori non abbastanza

Mentre la crisi finanziaria ed economica continua a manifestarsi in maniera sempre più forte e preoccupante sui mercati, causando tagli considerevoli ai posti di lavoro e fallimenti di grandi colossi industriali, una delle poche buone notizie legate a questa situazione è il brusco calo del prezzo del petrolio, unito al crollo del dollaro rispetto all’Euro.

I carburanti, infatti, in particolare benzina e diesel, hanno subito diminuzioni di prezzo fino al 25, 30%, di certo una buona notizia per tutti gli automobilisti e professionisti della strada, che hanno potuto vedere come fare il pieno, adesso, costi molto meno di due mesi fa.

Ma secondo le principali Associazioni dei Consumatori, il calo registrato è ancora insufficiente rispetto alle quotazioni di mercato, visto che il petrolio è passato dai 130 dollari a 40 dollari attuali, mentre il prezzo della benzina verde è passato da circa 1,48 euro a litro a 1,15 euro.

Ci potrebbe essere dietro una speculazione dei produttori, ma dall’Autorità per l’Energia fanno sapere come la discesa solo parziale dei prezzi al dettaglio sia dovuta alla fine dei contributi statali che prevedevano di compensare eventuali rincari troppo alti, ma, venute meno queste condizioni, sono automaticamente cessati.

In pratica, il prezzo che avremmo potuto avere qualche mese fa sarebbe dovuto essere ancora superiore a quello realmente avuto, senza i contributi governativi.

Intanto, in qualche distributore indipendente si è arrivati ad avere il diesel a meno di un euro, una cifra impensabile che di sicuro renderà gli spostamenti natalizi meno costosi per tutti gli automobilisti che si metteranno in viaggio nei prossimi giorni.

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